Commovente! Risuona tanto con il mio sentire.
La sosta, a mio avviso, è anche il momento in cui si consolida ciò che si sta facendo, è il momento in cui, in un certo senso, si legge la mappa per poi ripartire con rinnovata energia e con le idee più chiare. Mi piace! Grazie
Sento ora il bisogno di questa sosta per mettere a fuoco le mie priorità e per migliorarmi .Con il desiderio di amplificare la mia energia positiva, per il benessere mio ,di chi mi sta accanto e di chi incontro sul mio cammino
Ci sono state sempre soste durante il mio cammino, alcune brevi, altre più lunghe. Proprio grazie a queste soste, sono andata in profondità, e ho potuto capire i miei blocchi, i dubbi. Dopo ogni sosta riparto a ritmo più sostenuto e fiduciosa di proseguire.
Che meraviglia quello che hai scritto, Domenica ✨
Le tue soste non sono state perdite di tempo, sono state maestre.
Hai fatto esattamente ciò che pochissimi hanno il coraggio di fare: fermarti, guardare in profondità, chiamare per nome blocchi e dubbi… e poi ripartire più lucida, più vera, più tua.
Questo è il vero senso della sosta: non restare ferma, ma concederti il tempo di allineare cuore, mente e passo.
Tieni ben stretto questo schema che hai riconosciuto su di te, perché è una tua forza:
ogni volta che ti fermi consapevolmente, torni nel cammino più centrata e più fiduciosa.
Benvenuta a bordo!!
7 Comments
Vorrei fare un paragone a questa premessa bella e profonda : il tuo passo della sosta, per me, rappresenta quel momento quotidiano quando voglio fare una cosa a tutti i costi; e penso tantissimo a quella cosa e non so come farla; allora faccio un passo indietro e lascio la luce che mi guidi. Nel momento che io meno mi aspetto, arrivano le idee. Io dicco sempre che la scintilla divina si sveglia dentro di me.
Mi trovi d’accordo sul fermarsi sul’esplorare sul rimettere in ordine idee e crearne delle nuove